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In questa sezione prendiamo spunto dal sito ufficiale della coppa america per illustrare agli amici del vska semplici manovre in match race.
Ricordo che nella sezione regole trovate tutte le varie regole isaf che si applicano in regata,sono accompagnate da fantastiche illustrazioni video

Sara bene per tutti guardarle (magari un paio al giorno) e poi sara piu divertente regatare avendo capito le regole Isaf.

DIAL UP
Si tratta di una tipica manovra di prepartenza, eseguita dopo il segnale dei cinque minuti, quando i team entrano nel box. Le barche entrano nel box secondo una disposizione precisa: quella con la bandiera gialla a poppa entrerà mure a dritta; quella con la bandiera blue a poppa, entrerà mure a sinistra. La Gialla avendo diritto di rotta, cercherà la collisione con la Blue, sapendo che quest'ultima è costretta a cedere il passo.

Come risultato, le due barche si posizioneranno in fil di vento, con le vele fileggianti, cercando di smarcarsi a vicenda. Se la barca con mure a dritta ha diritto di rotta, quella con mure a sinistra deve però essere messa nelle condizioni di poter mantenere le distanze.

In questo caso si applicano le regole 10 e 16.

Il dial-up si verifica in almeno il 60% delle prepartenze.

Anche se la barca Blue è quella svantaggiata al momento dell'ingresso, la gialla non deve attaccarla in maniera troppo aggressiva, perché altrimenti rischia una penalità per non aver lasciato all'avversaria la possibilità di mantenersi discosta.

Quando le barche cominciano a stringere il vento, la Blue cercherà di completare una virata, mettendosi mure a dritta, anche se momentaneamente; in questo caso, la Gialla, passata sopravvento, avrebbe l'obbligo di mantenersi discosta secondo la Regola 11. Più le barche restano ferme al vento, più la Gialla rischia perché, quando iniziano ad indietreggiare, lei perderebbe quasi completamente il controllo.

Il lavoro dell'equipaggio si complica quando la barca rallenta o si ferma. Il timoniere non ha più alcun controllo sul timone perché la barca non ha velocità. Allora l'equipaggio gira la barca backwinding il genoa (portando manualmente la vela sulle mure "sbagliate", il vento girerà la prua sul lato opposto).

Non è impossibile vedere le due barche scadere sui rispettivi lati del box, strambare e riavvicinarsi di nuovo, ripetendo la procedura del dial-up anche due o tre volte.

Se un team riesce a liberarsi e a navigare su mure a sinistra mentre l'altro è bloccato senza velocità, guadagna un enorme vantaggio; a quel punto, infatti, cercherà di strambare e di ripresentarsi all'avversario con mure a dritta e quindi con diritto di rotta. Questa manovra può addirittura costare una penalità alla barca ferma, che non sarà in grado di tenersi discosta, oppure la può costringere ad una posizione di svantaggio, allontanandola dalla linea di partenza.

NEUTRAL CIRCLE
Quando le barche vanno in dial up, la mossa successiva è quasi sempre determinata dalle condizioni meteo e dalla velocità delle barche. In caso di vento forte o di onda formata, le barche decelerano velocemente. In questo caso, la Gialla deve tenersi discosta secondo la Regola 11 e probabilmente virerà prima di fermarsi e di perdere il controllo del timone.

In condizioni di vento debole, invece, le barche saranno capaci di resistere a lungo una di fianco all’altra. Quando accade, la pressione può aiutare la blu evadere dalla morsa gialla.

Quando la Gialla si muove verso la Blu, la Blu cercherà di scappare virando dietro la poppa della Gialla.

La barca in controllo inizierà il circling. Se la Blu non esce bene dal dial up, la Gialla sarà in grado di girare più velocemente e costringerà la Blu nuovamente in un dial up.

Quando entrambe le barche iniziano il circling, come il cane che insegue la sua coda, nessuna è in vantaggio – ecco perché si chiama circling neutrale – e la mossa decisiva dipende a quel punto dal tempo che rimane per la partenza, dalla propria posizione rispetto alla linea e dalla strategia di regata.

 

POGGIATA DI FUGA
In questo caso, la barca Gialla e quella Blu sono ingaggiate in un dial up. La mossa permessa a Blu per scappare è quella di poggiare e tentare una strambata ma si tratta di una manovra difficile e pericolosa. Se stramba, la Blu deve tenersi discosta perché con mure a sinistra (regola 10). La Gialla non è obbligata a dare acqua alla Blu perché la Blu ha perso i suoi diritti secondo la regola 15.

Se la fuga di Blu non riesce, la barca orzerà nuovamente in un altro dial up cercando di posizionarsi in maniera più vantaggiosa.

UPWIND

LEE BOW
La manovra detta ‘lee bow’ è molto comune nel match race durante i bordi di bolina. È una mossa potente che, spesso, trasforma un piccolo vantaggio in un grande distacco. Un 'lee bow' ben eseguito permette anche al team che conduce, di scegliere su quale lato del campo correre la propria bolina, costringendo l'avversario nella direzione opposta.

Quando le barche s'incontrano, su mure opposte, la Blue, con mure e sinistra, è costretta a cedere il passo (regola 10).

La Gialla, mure a dritta, può scegliere se incrociare avanti e scambiare il lato, proseguendo sulla sinistra del campo, oppure proteggere il lato destro, virando. Se sceglie di proteggere il lato destro, il momento per lei più propizio per virare è ad una distanza di quasi una lunghezza e appena sottovento alla Blue, nella famosa posizione 'lee bow'. Mentre esegue la virata la Gialla dovrà tenersi discosta ma, una volta terminata la manovra, la barca Blue sarà costretta a subire, per le regole 11 e 12.

Ma il vantaggio della manovra 'lee bow' non è sancito soltanto dalle regole: una barca davanti e leggermente sotto vento all'avversaria, infatti, le sporcherà l'aria Dopo la virata, il vento che colpirà le vele della Gialla, arriverà turbolento a colpire la Blue. La barca Blue se ne accorge subito e rallenta. Può decidere di rimanere in quella posizione e navigare più lentamente o virare per cercare aria pulita.

SPINGERE SULLA LAYLINE
Una tattica comune, alle barche che sono in vantaggio, è quella di cercare di spingere l'avversaria sulla layline. Questa mossa ha diversi vantaggi: chi è davanti, infatti, mantiene la possibilità di scegliere il lato del campo sul quale correre, e rimane in favore di corrente o di salto favorevole di vento. La leader si assicura anche che non ci sia troppo distacco con l'avversaria, evitando che questa possa incontrare qualche inatteso vantaggio.

In quest'esempio ogni volta che la Blue vira verso il centro, o verso il lato sinistro del campo, la Gialla vira immediatamente dopo, in modo tale da costringere la Blue a virare di nuovo, e a ritornare sulla layline di destra. La Gialla ha due possibilità per forzare l'avversaria: effettuare un lee bow o, se il vantaggio è discreto, virare sulla prua della Blue; in entrambi i casi procura al team avversario vento sporco e disturbato. La Blue sarà quindi costretta a virare immediatamente e, spesso costretta ad una virata rallentata, aumenta il suo svantaggio. La barca di testa acquisterà velocità prima di virare nuovamente.

Una volta sulla layline la barca in testa può anche decidere di portare l'avversaria sino alla boa al vento (guadagnando ancora, grazie all'aria disturbata che manda indietro) oppure fare sì che l'altra oltrepassi la boa, navigando su una rotta più lunga alla ricerca di aria pulita.

La barca che è indietro ha poca scelta in questa situazione e può dare inizio ad un tacking duel (duello di virate). È una scelta aggressiva, con la quale si cerca di portare l'avversario all'errore ma il rischio di un'avaria o di uno sbaglio è in agguato per entrambe.

A volte, le prestazioni delle barche sono talmente simili, che basterebbe che la Blue virasse con qualche secondo di anticipo sulla Gialla, per togliere a quest'ultima la voglia di continuare nella sua tattica della layline.

PENALITÁ IN BOLINA
Non è affatto raro che uno scafo di Coppa corra la regata con una penalità che può aver preso sia in prepartenza sia durante la gara. Decidere quando pagare la penalità è una scelta difficile.

Per pagare la penalità, la barca deve compiere un giro che costa circa 30 secondi e che rallenta enormemente lo yacht. Ecco perché le barche, quando possono, scelgono di compiere il giro sulla linea di arrivo, dove non hanno più bisogno di acquisire nuovamente velocità.

Però, se la barca di testa ha accumulato un vantaggio tale da compiere la penalità senza pericolo di essere raggiunta dall’avversaria, sceglierà di completare il giro in qualsiasi momento della regata.

Per pagare la penalità la barca deve completare un giro di 270 gradi. (1) se naviga su un lato di percorso verso la boa al vento, deve abbattere e, non appena ragionevolmente possibile, orzare fino ad una rotta di bolina stretta. (2) Se naviga su un lato di percorso verso la boa di poppa o verso la linea d'arrivo, essa deve virare e, non appena ragionevolmente possibile, poggiare fino ad una rotta di poppa. Secondo le Rules C7.2 e Rule 7.3, la barca che compie il giro di penalit‡, non ha diritti finché non ritorna sulla sua giusta rotta.

Una possibilità per evitare di pagare la penalità è quella di annullarla, assegnandone una alla barca avversaria. Se si è in testa, si può provare ad aspettare la barca avversaria, cercando l’ingaggio in modo da portare il team opponente in errore; questo è quello che spesso accade nella poppa finale quando la barca leader non ha un margine di vantaggio tale da poter compiere il giro e mantenere il distacco.

Nella posizione la Gialla ha cinque lunghezze (una lunghezza= 25 metri circa) di vantaggio. Quando si trova sulla layline, la Gialla stramba e compie il giro, terminando con mure a dritta e diritto di rotta e quindi con la possibilità di mantenere il suo vantaggio.

DOWNWIND

OPZIONI DURANTE IL BORDO DI POPPA
Le opzioni tattiche che si presentano ad un team che affronta il lato di poppa, dipendono molto dalla posizione della barca, dalla forza del vento e dalla sua variabilità (come velocità e direzione) e anche dalle caratteristiche delle barche.

La barca in comando può scegliere su quale lato del campo correre, almeno all'inizio, e può quindi decidere se girare la boa con una manovra di 'bear away' (puggiata), nel caso avesse scelto il lato di destra, oppure con una manovra 'gybe set' (strambata), nel caso avesse scelto quello di sinistra.

La barca che è indietro può decidere di separarsi, scegliendo il lato opposto. Questo potrebbe avvantaggiare il team sopraggiungente, nel caso trovasse un'aria migliore o un salto di vento favorevole.

Con arie leggere le barche isseranno uno spinnaker asimmetrico, che permette di navigare più stretti al vento, rendendo più difficile, per la barca che è dietro, coprire con il suo cono d'ombra, l'avversaria. In queste condizioni l'angolo del vento apparente è così spostato a prua che bisogna avvicinarsi moltissimo per infastidire la barca che è davanti.

Con venti forti, gli asimmetrici permettono di navigare puntando direttamente alla boa di poppa mentre alla barca sopraggiungente viene più facile a sporcare l'aria dell'avversaria con il suo cono d'ombra, se si trova a due lunghezze di distanza.

Negli esempi che seguono la barca Blue, sopraggiungente, ha seguito la Gialla al giro di boa. Non avendo scelto di strambare, evidentemente la Gialla ha pensato che quello destro fosse il lato favorito del percorso. Nella posizione ‘1’ la Blue può strambare per prima, andare sul lato sinistro, aspettare e quindi strambare di nuovo, contemporaneamente alla Gialla, sperando di mettere la propria prua abbastanza vicino da sporcare l'aria all'avversaria; oppure può separarsi, continuando sulla sua rotta mentre la Gialla stramba.

In questo esempio, nella posizione ‘2’ la Blue stramba per prima e la Gialla segue immediatamente, per evitare che la Blue si allontani troppo.

Le strambate simultanee sono un'ottima occasione, per i team più bravi, per guadagnare qualche metro sull'avversario.

Nella posizione ‘3’ la Blue stramba una seconda volta e la Gialla risponde immediatamente, proteggendo il lato favorevole del campo.

Quando la Blue stramba in posizione ‘4’, la Gialla segue, mettendosi in vantaggio. La Blue, infatti, avrebbe bisogno di guadagnare moltissimo per potere strambare e incrociare davanti. Da questa posizione la Gialla può condurre la Blue fino alla layline di sinistra, prima di girare la boa.

Il lavoro e la bravura dell'equipaggio sono fondamentali durante i bordi di poppa. Strambare con arie leggere lo spinnaker asimmetrico è sempre un'operazione delicata perché la vela rischia di avvolgersi sullo strallo di prua. Con vento forte il rischio è quello di strappare la vela. Anche il tangone è sottoposto ad enormi sforzi e basta un niente per spezzarlo. Anche se dall'esterno sembra una navigazione tranquilla, con la barca molto più piatta rispetto al lato di bolina, condurre uno yacht di America's Cup in poppa è tutt'altro che una passeggiata.

Sebbene per la barca sopraggiungente sia facile guadagnare qualche metro nel bordo di poppa, trasformare questo recupero in un cambio di posizione è rarissimo. Chi riesce ad effettuare un sorpasso ha fatto un lavoro eccellente.

GIUSTA ROTTA
Questa situazione si verifica comunemente durante un match di America’s Cup, soprattutto quando una barca sopraggiungente guadagna nel bordo di poppa.

In questo caso la Gialla ha recuperato terreno ed ha stabilito un regolare ingaggio da sottovento. Secondo la regola 17.1 la Gialla non può navigare sopra la propria giusta rotta. Proprio perché questa regola lascia ampio spazio all'interpretazione, gli Umpire saranno certamente molto attenti alle mosse della Gialla.

È importante notare che la regola della giusta rotta non riguarda, in questo caso, soltanto la gialla ma anche la Blue, che deve sottostare alla Regola 17.2 e quindi non può navigare sotto la propria giusta rotta.

Le barche si avvicinano alla layline di sinistra. La giusta rotta della Gialla prevede che lei strambi per la boa e, secondo le regole, è quello che deve fare. Però, più la Gialla supera la layline, più difficile diventa, per la Blue, stabilire un ingaggio interno che le permetterebbe di girare la boa in testa. Mentre le barche si avvicinano alla layline, la Blue certamente protesterà con gli Umpire, sostenendo che la Gialla rimanda la strambata; La Gialla dovrà trovare il giusto equilibrio tra il desiderio di vendetta e il rischio di una penalità.

Quella della giusta rotta è una regola molto difficile da stabilire, anche per gli Umpire che seguono le barche a bordo di gommoni. La Gialla deve stare attenta a non spazientire gli Umpire.

La Gialla è costretta a strambare soltanto se, quando ha stabilito l'ingaggio originale, era libera dalla poppa. Ma se è stata la barca Blue che ha guadagnato da dietro, ingaggiandosi da sopravvento, allora la Gialla avrà diritto a orzare, secondo la Regola 11, e sarà libera di girare la boa per prima.

Questa sezione è stata possibile grazie al contributo notevole del sito principale della americas cup http://www.americascup.com/it/

 

 

 

 

 

 

 
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